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COMMENTI SCRITTI - M|D PRO? SORPRESA E STUPORE!

M|D PRO? SORPRESA E STUPORE!
Di Fulvio C.

Egr. dott. Piccione,

non essendo un recensore di professione, proverò ad esporre le mie impressioni all'ascolto, essendo giunto a circa 80 massaggi con il Massage Disc© Pro in mio possesso, cercando di essere il più chiaro possibile per non stancare l'eventuale lettore.

Una premessa

È da diversi anni che il mio principale modo di "vedere" ed ascoltare musica, è rivolto ai DVD e BD musicali, pur possedendo una buona CD teca ed ora di una robusta collezione di DVD e BD di concerti di musica Jazz, Pop, Fusion, Blues e di qualche decina di film, in quanto a mio parere la visione dei concerti distoglie dal concentrarsi esclusivamente sui soliti parametri dei guru recensori delle riviste, quali trasparenza, profondità, alti, bassi ecc. ecc., finendo per ascoltare l'impianto e non la musica.

Qui oltre all'ascolto, c'è la visione e la tecnologia ad essa collegata, ha permesso di ottenere display di elevata definizione e dimensione (
possiedo un Philips da 55") che ha soppiantato nel giro di una quindicina di anni i vecchi e pesanti tubi catodici collegati ai vecchi e poco performanti cassettoni VHS.
Oggi con la tecnologia digitale dei lettori multistandard, la visione e l'ascolto hanno veramente fatto passi da gigante e l'audio dei DVD è in formato PCM 48 K, superiore allo standard CD di 44,1 K.

CD di riferimento

Per questa recensione ho preferito avvalermi dell'ascolto del classico CD, in quanto ritengo la qualcosa più consona per esprimere meglio la sensazione all'ascolto prima e dopo i "massaggi".

Inoltre, elencherò i CD utilizzati, in quanto se qualcuno di questi dischi fosse in possesso del lettore, potrà verificare quanto scritto.

  1. Dave Grusin, "The very best off" (CD ristampa Verve 589 280-2): brani nn. 4 e 5.
  2. Dave Grusin, "Live and the NY- la dream band" (GRP - D9501): brano n. 1.
  3. Carol Kidd, "Nice work" (Linn records AKH CD 005): brani nn. 4, 12 e 13.
  4. Dizzy Gillespie, "To Bird whit love" (Telarc CDD 83316): brani nn. 1 e 5.

Come si può notare, sono tutti CD di musica fusion e jazz, cioè musica swingante, dinamica e veloce.

Sistema audio

Possedendo 3 lettori digitali multistandard (
del cui uso l'ho specificato poc'anzi), ho usato per i "massaggi" il conosciutissimo e apprezzato ma ahimè non più in produzione, OPPO UDP 205EU (gli altri due sono nell'ordine un Linn Unidisk 1.1, Oppo BDP 103D multiregion per ora a riposare).
Una coppia di Mc Intosh C46 e Mc 252.
Diffusori Tannoy Glenaire 15, si quelli con i woofers da 38 cm di diametro (
esisteva anche un modello con i woofers da 10").
Cavi Monster Cable e condizionatore di rete Monster HTS 5100; cavi di rete Ps Audio Statement Sc.

Prime impressioni di ascolto

La mia
sorpresa e stupore, che è poi quella all'ascolto dei vari brani e all'esecuzione nel tempo dei vari massaggi fino ad arrivare ai canonici "72" cicli, è stata quella dei due CD di Dave Grusin.

La GRP etichetta di Grusin e Rosen (
venduta alla MCA… e poi chiusa), ha sempre fatto  buone incisioni, ma i CD "The best off" e "NY - la dream band" nei rispettivi brani del primo, il 4 e 5, e del secondo il primo, esprimono una gamma media, il sint di Grusin e i fiati della Dream band, affetta da una notevole secchezza, a tratti anche di una spiccata vetrosità alquanto fastidiosa.

Già dopo i primi 15 cicli di "massaggi", la gamma media è risultata addolcita, trasparente e la vetrosità quasi del tutto scomparsa. Veramente un notevole cambiamento.

Gli altri CD usati per la prova, essendo tutti di eccellenti etichette, Linn Records e Telarc,non hanno mai sofferto in gamma media della vetrosità esposta poc'anzi.

Altre impressioni

La
gamma bassa, prima della cura era comunque buona, presente, dinamica, ben articolata, vuoi anche per i woofers dei Tannoy.
Ma
ora è più dinamica, più velocità nel transiente del colpo di pedale della  cassa della batteria, articolazione e smorzamento un gradino più di prima, senza code e rimbombi, con decadimenti armonici eccellenti.
In sostanza, la gamma bassa che
ho sempre cercato e amato!
Senza una perfetta gamma bassa, infatti, il suono si fa spento, privo di fascino.
NO SCATOLE DA SCARPE, PLEASE!

La
dinamica e la velocità sono  ad un livello superiore prima della "cura"; l'articolazione, gli armonici, i dettagli, la trasparenza, e qui mi soffermo in quanto la microdinamica è notevolmente aumentata.
Particolari che prima faticavano ad uscire dal contesto musicale, ora si  percepiscono con ottima intelligibilità.

La
voce di Carol Kidd, nell'omonimo CD,è trasparente, corposa, priva di sibilanti, è li davanti a me: una grande performance!

Questo vale anche per i brani del CD di
Gillespie, la sua voce nel brano 5, canta interpretando il brano in chiave "scat", è molto realistica, così pure a seguire quella di Bobby Mc Ferrin.
Tutto il sestetto della band di Dizzy è di una

trasparenza e dinamica encomiabile, merito delle registrazioni della Telarc, ma sicuramente il Massage Disc© Pro ha fatto nient'altro che esaltare e plasmare con le sue caratteristiche di funzionamento, queste performances.
E non è poco, constatando che il costo del prodotto, inferiore a qualsivoglia cavo o componente da sostituire.

In 
gamma alta, le spazzole, i piatti, il charleston, della batteria, più acciaiosi, senza mai strillare verso l'iperdefinizione, ma veritieri e trasparenti come non mai, dopo la "cura"!

Altre impressioni

Nel frattempo, mentre comparavo il suono dei CD usati per la prova,
ho ascoltato altri CD, non usati per il confronto prima/dopo,  dell'etichetta di fusion DMP, famosa negli anni ottanta per registrazioni di gran pregio in puro digitale, saltando la fase di mixaggio ed andando subito alla fase di incisione.
Infatti erano dei DD, anziché dei ADD o DDD.

Conoscendoli  come le mie tasche, posso affermare anche a memoria, che il suono scaturito è cambiato in meglio, in tutte le gamme di frequenze.

Anche i DVD musicali che conosco molto bene per usarli di frequente, sono, chiaramente nell'audio (
il video è ininfluente per i massaggi, poiché occorre un altro tipo di MD) sono migliorati in tutti i parametri del suono: il coinvolgimento emotivo all'ascolto è aumentato esponenzialmente.

Conclusioni

Che dire ancora, è quella trasparenza di quella gamma media dei CD di Grusin prima della cura vetrosa che mi ha piacevolmente sorpreso.

Non avrei mai pensato che con tale spesa di acquisto, si potesse trasformare così in bene, il suono dell'impianto, che anche prima della cura era comunque già molto performante.
E il bello dovrà ancora venire, essendo oramai giunto agli 80 massaggi dei 100 suggeriti  dal manuale.

Come si è evinto dal mio scritto, non ho usato
iperboli, come usano fare i recensori guru delle riviste di settore, sui prodotti recensiti, ma sensazioni reali di differenze all'ascolto delle varie gamme di frequenza della musica, prima e dopo l'uso del "Massage Disc Pro", sono state molto, ma molto evidenti.

Un prodotto che
veramente funziona, facile da usare, che non deluderà chiunque voglia upgradare il proprio impianto, senza doversi svenare, andando magari incontro a pesanti delusioni.

Fulvio C.

Risponde Francesco S. Piccione

Egr. sig. Fulvio,

La ringrazio vivamente per questa Sua.
Sono anch'io rimasto sorpreso, quando ho letto le Sue prime impressioni, riguardanti i GRP.
Quasi nessuno, infatti, è al corrente che la mia domanda di brevetto di invenzione industriale, ho cominciata a redigerla, dopo avere valutato i primi effetti della Stimolazione Elettrica Avanzata©, sui CD della GRP.

Questa splendida etichetta discografica americana, completamente in digital mastering, è piuttosto bistrattata degli audiofili, per le prestazioni sonore poco apprezzate. Non certo per colpa sua!

Premettendo che, esistono sempre della medesima etichetta, ottime quanto mediocri registrazioni, il problema fondamentale dei GRP, è che la loro tipologia di registrazione manda in tilt il 99% dei sistemi audio in possesso degli audiofili. Per cui, spesso fornisce un suono pungente, vetroso e/o fastidioso, causato dal notevole incremento della distorsione dei sistemi audio, per una svariata serie di motivi che non sto ad elencare e spiegare.

Da anni, per tutte le mie sperimentazioni e recensioni, utilizzo spesso anche i GRP, in particolare due CD.
Il primo è di Dave Grusin, "Migration", GRP Records, 1989, una registrazione allo Stato dell'Arte, in grado di sconquassare il sistema audio.
Il secondo, invece, Diane Schuur & B. B. King, "Heart to Heart", GRP Rccords, 1994, si caratterizza, oltre che per la lodevole qualità della registrazione, per la presenza di un brano, il n. 7, che
è il più difficile al mondo da riprodurre.
Conosco, infatti, solo tre sistemi audio, che riescono a superare indenni i due particolari momenti clou di questo brano, tutti sistemi sottoposti ai "massaggi" del M|D© Pro.
Le musicalità, veridicità ed armoniosità sono stupefacenti; solitamente, invece, si assiste ad un disastro o mediocre prestazione.

Ebbene, all'epoca delle sperimentazioni ed implementazione (
2011/12), dopo pochi cicli di "massaggi" del M|D©, nonostante i miei diffusori TMD© Reference System fossero attivi da Settembre del 1998, l'ascolto, tra gli altri, di Mgration e del brano 7 di Heart to Heart, mi hanno lasciato di stucco, tanto da convincermi immediatamente, di avere fatto delle altre eccezionali scoperte, riguardanti il comportamento del flusso di energia elettrica.

Sig. Fulvio, complimenti per quanto ha rilevato!
Questa Sua è una testimonianza straordinaria, che prova per l'ennesima volta, non solo la validità scientifica delle mie scoperte, ma anche la funzionalità e la straordinarietà del Massage Disc©. Era un bel po' che attendevo una simile testimonianza.

Grazie e distinti saluti
Francesco Piccione

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