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MASSAGE DISC©
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AES© AUDIO
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Usi, Consuetudini, Espedienti
Rumori...
Rivoluzionario M|D©
Rodaggio, Forma Perfetta & Sinergia
Funzionamento
Finalità del M|D©
Funzionalità Accertata
Effetti sul Suono



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AUDIO - USI, CONSUETUDINI, ESPEDIENTI

Precedente

La riproduzione della musica, è la stessa identica cosa!
Questa, NON effettua alcun rodaggio. Al limite, un vago ASSESTAMENTO iniziale del sistema audio nuovo di zecca o di un componente appena riparato.
La medesima funzione dell'assestamento, si otterrebbe tenendo accesa un'elettronica per almeno 100 ore; per l'assestamento dei diffusori acustici, la semplice riproduzione della musica è il minimo.

In tal caso, decisamente più efficace e la riproduzione ripetuta della traccia n. 9 del CD XLO, quella destinata al preriscaldamento, mentre quelle smagnetizzanti possono essere doppiamente utili: da un lato, per un assestamento rapido, specie se sono state effettuate delle saldature; dall'altro, per controllare che i componenti funzionino correttamente, senza scoppiettii...


1.6 La riproduzione degli 80 Hz

Un'altra tecnica/espediente molto in voga tra gli audiofili, è quella di fare riprodurre al sistema audio, in modo continuo, quasi ossessivo, la frequenza di 80 Hz.
L'idea su cui si basa questa tecnica, nasce dalla necessità di "fare rilassare le sospensioni dei diffusori acustici" (
sgranchire le gambe...), in particolare quelle dei planari.

È questa una tecnica corretta? Soprattutto, funziona? Ha una sua motivazione tecnica?
Si tratta di una di quelle baggianate, che da anni circolano tra audiofili, dure a morire!

Basta rifletterci un attimo…
Intanto, non ci è nota a quale frequenza le sospensioni, di chissà quali altoparlanti, si dovrebbero "rilassare". L'altoparlante (
come il diffusore acustico) ha, poi, una sua frequenza di risonanza, che si spera non sia ad 80 Hz.
E le frequenze superiori ed inferiori agli 80 Hz, che sono? Delle comparse? E se, invece, il problema fosse a 150 Hz? O a 60?
Non solo. Che dire poi delle elettroniche che verrebbero "rilassate" solo ad 80 Hz? E via ancora con tante altre domande.

Questa tecnica/espediente, in realtà, se mal utilizzata, crea una CARATTERIZZAZIONE, ossia un'enfatizzazione sregolata, per non dire una eccessiva risonanza, nella zona ristretta attorno agli 80 Hz.

Non, però, solo sui diffusori acustici, ma anche sull'intero sistema audio.
Cosicché, l'impianto tenderà a suonare in quell'area, come se l'ambiente di ascolto avesse un problema. Gli effetti sono noti. perdita di controllo, eccessiva presenza, rimbombo, melma sonora, eccetera.

È una situazione che il Massage Disc©, EVITA accuratamente!
Infatti, grazie alla sua
lineare funzionalità, è in grado non solo di attenuare le caratterizzazioni, ma, se si è fortunati, riesce persino ad eliminarle, come testimoniato da diversi acquirenti. 


1.7 Diffusori faccia/faccia

Questo altro espediente, consiste nel porre i due diffusori acustici l'uno faccia all'altro, invertendo in uno dei due, la polarità dei cavi di collegamento all'amplificatore.

Col funzionamento di uno dei due in controfase, il suono emesso da entrambi, viene notevolmente attenuato.
Ne consegue che si perde la percezione dell'effettivo livello di pressione acustica emesso da entrambi i diffusori, mettendo a RISCHIO l'incolumità dei loro altoparlanti.
Inoltre, chi attua questa tecnica, spesso nemmeno si rende conto che i diffusori distorcono paurosamente.

Mettendo a manetta il livello del volume dell'amplificatore, si ottiene solo l'effetto di
sconquassare i diffusori acustici, causando anche gravi conseguenze, come, ad esempio, la rottura di qualche altoparlante o il difettoso funzionamento.

Siamo anni luce lontani dalla funzione del Massage Disc©!
Questo, infatti, "massaggia" l'intero sistema audio, non lo sconquassarlo inutilmente, se si seguono le istruzioni. Inoltre, con le sperimentazioni, si è scoperto che il sistema audio, migliora sempre più le sue prestazioni, lasciandolo stare così come si trova, senza spostare niente. Per cui, il solo fatto di spostare e rimettere a posto i due diffusori acustici, specie se molto pesanti, contribuisce a peggiorare le loro prestazioni sonore.

Lasciando il sistema audio così come è disposto, elettroniche comprese, seguendo le istruzioni, il Massage Disc© riesce a creare quella
sinergia assoluta, sconosciuta a tutti i sistemi audio, incrementando ancor più le loro prestazioni sonore.


1.8 Dispositivi elettronici

Esistono, anche, una serie di dispositivi elettronici, i cui fabbricanti assicurano poter effettuare il rodaggio e altre mirabilie.

Questi dispositivi fanno riprodurre al sistema audio (
o suoi singoli componenti e cavi elettrici), uno o più rumori tra loro combinati, tra quelli più avanti descritti.

Se qualcuno di questi dispositivi, utilizzasse uno o più nuovi metodi/processi di stimolazione elettrica, realmente funzionali ed efficaci, il loro inventore/fabbricante avrebbe fatto la richiesta di brevetto di invenzione, ottenendolo. La stimolazione elettrica è una branca della ricerca che avrà importanti sviluppi in futuro, per cui difficilmente non si tenta di brevettare qualche procedimento che effettivamente funzioni e che può essere utile anche in altri settori scientifici.

Se questi stessi inventori/fabbricanti, non avessero effettuato alcuna domanda oppure non avessero ottenuto alcun brevetto, vuol dire due cose.
La
prima, è che non hanno inventato niente!
La
seconda, è che si dimostra inconfutabilmente, che i brevetti di invenzione non sono una semplice concessione amministrativa e che perciò li concedono a chicchessia, come sostengono molti mistificatori (vedi FAQ).


1.9 Servizi tecnici di "rodaggio"

Esistono persone e/o laboratori tecnici, che forniscono a pagamento servizi destinati al rodaggio di componenti elettronici e cavi elettrici. 

Allo scopo, questi, non potendo utilizzare il Massage Disc©, impiegano le medesime tecniche descritte in questa sezione, oltre quelle impieganti i rumori descritti nel paragrafo successivo; oppure altre misteriose...

Anche in questo caso, valgono le medesime considerazioni espresse nei paragrafi precedenti.
Per cui si tratta di attività non funzionali e, perciò, prive di effetti; oppure, con effetti controproducenti, come spesso succede in quei casi di utilizzo di alcune tipologie di rumori, descritte nella
successiva sezione.

Tra le tecniche meno note, si cita quella della "
lampada", per "rodare" i cavi audio.
Questa tecnica, consiste nel far sì che il cavo audio sia percorso da una tensione a 220 Volt (
o inferiore se continua...), poiché utilizzato come circuito elettrico per fare accendere una lampada. La tensione alternata (o continua), viene fatta circolare per 24 o più ore, trascorse le quali, il cavo viene considerato rodato.

Questa tecnica è una delle baggianate più rilevanti.…
Basta, infatti, riflettere sul fatto che il cavo audio non viene percorso da un segnale audio, ma da una tensione a 220 Volt, 50/60 Hz.

USI, CONSUETUDINI, ESPEDIENTI…

Prima dell'avvento di questa invenzione, non esisteva una tecnica e/o tecnologia antecedentemente brevettata, a cui riferirsi per la verifica dei requisiti di novità, originalità ed attività inventiva.

Esistevano, ed esistono tuttora, usi, consuetudini ed espedienti di variegata natura, utilizzati da professionisti ed audiofili. Questi, come si leggerà più avanti, non funzionano affatto o servono a cosa ben diversa dagli scopi e funzioni, esclusive di questo Massage Disc©.

Il brevetto di invenzione industriale 1415104, infatti, è stato concesso, perché sono stati riconosciuti tutti i requisiti di legge (
novità ed originalità, attività inventiva, industrializzazione e liceità), e ciò a dimostrazione che non si tratta di una semplice concessione amministrativa, come i mistificatori vorrebbero far credere.

È anche in tutto ciò, che sta il suo
successo di vendite


1.1 Il burn-in

In sede di esame della domanda di brevetto, a seguito della ricerca dello stato antecedente della tecnica, l'esaminatore incaricato, quale persona esperta, dall'Ufficio Europeo dei Brevetti, con sede a Monaco di Baviera (
competente per la ricerca sulla tecnologia a livello internazionale), non aveva trovato niente a cui riferirsi per la comparazione.
Perciò, si era dovuto attenere agli usi e consuetudini, in voga presso i professionisti del settore audio e gli audiofili.

L'esaminatore, a tal scopo, aveva trovato un articolo pubblicato on-line, in cui l'autore esprimeva il suo disappunto sull'utilizzo del burn-in, per rodare e migliorare le prestazioni sonore delle cuffie.

A tali perplessità, Francesco Piccione aveva risposto in modo eloquente, evidenziando la diversità tra questa invenzione e gli usi e consuetudini utilizzati da anni, dimostrando, in relazione alla sua invenzione, la sua novità, originalità e l'esistenza dell'attività inventiva.

Da quella risposta, si ricavò una sintesi, poi trasformata e pubblicata in un editoriale di HFG©.


1.2 Utilizzo di CD e/o files con tracce tecniche

Sempre in sede di analisi dello stato antecedente della tecnica internazionale, lo stesso esaminatore, non trovando tracce di brevetti antecedenti sul medesimo oggetto dell'invenzione, aveva posto un'altra osservazione.
Questa verteva sull'esistenza, anche on-line (
indicando un link), di CD e/o files, contenenti frequenze, segnali tecnici e rumori di vario genere.

Il Massage Disc©, effettua una elettrostimolazione, utilizzando anche delle frequenze contenute in quei CD (
e/o files), disponibili a dozzine nel mercato internazionale, nonché scaricabili anche gratuitamente.
Francesco Piccione, quindi, doveva dimostrare anche in questo caso, l'esistenza dei requisiti di novità, originalità ed attività inventiva, da cui derivavano la brevettabilità di questa invenzione.

L'eloquente risposta dell'inventore, si era incentrata sul fatto che la sua invenzione, la Stimolazione Elettrica Organizzata©, si incentrava su una sequenza di tracce, finalizzata ad un certo scopo tecnico, organizzata secondo una funzione matematica.
Nulla a che vedere, quindi, con le tracce presenti in tanti CD destinati ai professionisti ed audiofili, i quali seguivano un ordine progressivo e/o arbitrario, molte delle quali destinate ad altri scopi, come quello del controllo tecnico sulle apparecchiature elettroniche e diffusori acustici, tutti utilizzati in sede di verifica tecnica.   


1.3 L'utilizzo del preriscaldamento

Su HI-FIGUIDE© n. 9, Gennaio 2008, fu pubblicata una recensione sul celebre CD, XLO/Reference Recordings Test & Burn-in.
Questo CD, contiene una serie di brani musicali molto belli artisticamente/tecnicamente.

La traccia che ci interessa ai fini di questo discorso, è la n. 9.
Questa, all'epoca della recensione, fu messa in riproduzione continua per oltre 48 ore.
Alla fine, risultò chiaro che fungeva solo da preriscaldamento del sistema audio. Nonostante questa sia interessante dal punto di vista tecnico, non produce una stimolazione elettrica, tale da incidere sul rodaggio, nè tanto meno sul miglioramento ed incremento delle prestazioni tecniche sonore del sistema audio, esclusivi del Massage Disc©.


1.4 L'utilizzo della smagnetizzazione

Sempre nel CD, XLO/Reference Recordings Test & Burn-in, esistono due tracce smagnetizzanti (
la n. 7 e la 8), mentre nel CD Densen DeMagic, vi è una sola traccia della durata di circa 3 minuti..

All'epoca delle due recensioni, le tracce 7 ed 8 del CD XLO, insieme alla traccia del CD DeMagic, furono messe in riproduzione continua per oltre 48 ore.
Il risultato era stato positivo, tanto da farlo scambiare per un effettivo conseguimento del rodaggio/miglioramento delle prestazioni tecniche/sonore del sistema audio.
In realtà, successivamente all'avvento di questa invenzione, però, si era notato ed accertato, che quel miglioramento era più il frutto di una effettiva quanto efficace funzione smagnetizzante. L'incremento delle prestazioni sonore, perciò, erano dovute all'azione smagnetizzante, effettuata su un sistema audio a cui per anni non era stato fatto niente di simile.

Infatti, la smagnetizzazione, specie se effettuata nel modo "feroce" come quanto fatto all'epoca della recensione, contribuisce efficacemente alla eliminazione delle cariche elettrostatiche, che si generano in tutti i sistemi audio. Se queste cariche si accumulano per anni, è chiaro che il risultato sembra essere quello di un effettivo rodaggio. Ma, quando si era sperimentato questa invenzione per la prima volta, si era accertato che in realtà il suono migliorava perché erano state eliminate anni di accumulo di cariche elettrostatiche. Di conseguenza, dopo un certo periodo di utilizzo dell'impianto, ritornando l'effetto delle cariche elettrostatiche, le prestazioni sonore tendevano a ritornare come erano in precedenza. 

Il Massage Disc©, invece, non solo aveva incrementato da subito le prestazioni sonore di un sistema audio, anche vecchio, ma le rende permanenti; almeno fin quando non si interviene fisicamente sul sistema audio o suoi singoli componenti, come descritto nel suo libretto di istruzioni.


1.5 La riproduzione della musica

Parecchi audiofili, sostengono di effettuare il rodaggio del sistema audio, semplicemente facendogli riprodurre la musica.
È un metodo corretto? Soprattutto, funziona?

Per spiegare in modo comprensibile a tutti, il funzionamento del Massage Disc©, nella sua recensione è stato citato l'esempio dell'attività fisica, per l'allenamento di un ginnasta.

Ebbene, il M!D© effettua contemporaneamente diverse attività fisiche. Ad esempio: nuoto, corsa e palestra.
La riproduzione della musica, a quale attività fisica corrisponderebbe dal punto di vista della stimolazione elettrica? Ad una passeggiata….

Si è, ad esempio, abituati da anni a fare lunghe passeggiate, ma se improvvisamente si dovesse correre? In tal caso, a che velocità si andrebbe e per quanto tempo si resisterebbe? Certamente non si potrà andare lontano...

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